E' un detto:'l'importante è la salute'.
E' vero, ma si accorge di quanto il tutto corrisponde a verità solo quando non si stà bene. Se hai la salute e la fortuna di abitare in un luogo come l' Italia, allora puoi fare qualsiasi cosa.
Puoi lavorare e guadagnare dei soldi per vivere, puoi avere la possibilità di migliorarti, puoi avere la libertà di muoverti ed eseguire scelte di vita, puoi uscire a divertirti.
Ma è così solo per una piccola parte delle persone che vivono nel nostro pianeta. Parlando di numeri, si è calcolato che circa 380 milioni di persone vivono in queste ottime condizioni, libertà, buon reddito, facoltà di eseguire scelte ecc.....mentre più di mezzo miliardo di persone vivono in paesi occidentali denominati ricchi ma al di sotto della soglia minima e sono denominati 'poveri'. Il resto dell' umanità, circa 5 miliardi e 800 milioni di individui, vivono a stento e nei casi più gravi patiscono fame, sete, malattie, violenza.
Che fare per contribuire anche indirettamente a non peggiorare la situazione delle persone che stanno peggio di noi?
Probabilmente la prima cosa da fare è cambiare il nostro atteggiamento mentale. Dobbiamo imparare ad essere meno egoisti e imparare a relazionarci in maniera positiva con le persone che ci stanno attorno. Imparare a collaborare e a conoscere la solidarietà reciproca iniziando con il vicino di casa, con il collega, con una persona sconosciuta. Questo potrebbe essere il primo passo per poter contribuire a migliorare la situazione di chi stà peggio di noi, imparare ad essere solidali.
Ricordiamoci che la soglia tra 'star bene' e essere 'povero' è molto sottile.
Ricordo bene il mio vicino di casa che lavorava presso una ditta, sposato, due figli.
Ha perso lavoro, la moglie lo ha lasciato, ha perso la casa. L' ho visto stazionare presso la mensa dei poveri vicino alla mia abitazione per un paio di mesi.
Il secondo passo è quello di rendersi ogni giorno coscienti della nostra fortuna e compiere piccoli gesti quotidiani che permettono di tagliare gli sprechi. Un esempio potrebbe essere quello di stare attenti a non sprecare acqua quando ci si lava, indossare un maglione in più contro il freddo senza alzare troppo il riscaldamento, mangiare un po' meno al posto di abbuffarci. Oltre che far bene al nostro portafoglio e alla nostra salute, queste piccole azioni servono per non sprecare risorse del pianeta, risorse che possono rimanere a disposizione anche delle persone che ne hanno bisogno.
Quindi ritornando al discorso iniziale 'l'importante è la salute', spero di rimanere sempre in salute fino al giorno in cui sarò vecchio e stanco di vivere, lo dico in questi giorni in cui sono completamente bloccato a letto con un forte mal di schiena, e spero che tutti quelli che conosco e che amo possano stare sempre in salute, spero che le persone imparino ad essere più solidali tra loro e che scompaia l'imperante egoismo, figlio scapestrato del sistema capitalistico, anche se sono cosciente che le mie speranze sono chiaramente utopiche.
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